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ROMANZO
La vendetta del traduttore
di: Brice Matthieussent
/ editore: Marsilio, 2012
traduttore: Elena Loewenthal - Traduzione dal francese
Ci sono libri che si amano, libri che si odiano. E libri che si invidiano a chi
li ha scritti. L’invidia è un sentimento temibile, corrosivo e inossidabile: ti
scava dentro come uno stillicidio, goccia a goccia a goccia… Con questo libro
è stata invidia a prima vista. La vendetta del traduttore mi ha folgorato sulla
via di una grande libreria parigina.... [...]
Salone Internazionale del Libro di Torino - Giovedì 10 maggio, ore 18, nell'ambito del ciclo di incontri L'Autoreinvisibile condotto da Ilide Carmignani, Elena Loewenthal racconta la sua ultima traduzione, La vendetta del traduttore di Brice Matthieussent (Marsilio).
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MIGRAZIONI
Figli dell'arcobaleno
di: Moris Farhi
/ editore: Edizioni Lavoro, 2012
traduttore: Isabella Zani - Traduzione dall'inglese
È possibile dire che la versione italiana di questo romanzo rappresenta un quarto
viaggio, quello della traduttrice. Che per un verso si è lasciata prendere per
mano dalla meravigliosa lingua meticcia di Moris Farhi, dove ogni parola è un
patrin che indica la strada da seguire e riduce al minimo la paura di sbagliare, che
è la fatica del tradurre... [...]
Salone Internazionale del Libro di Torino - Incontro con Moris Farhi e Santino Spinelli – Salone Off, sabato 12 maggio, ore 18.15, presso la Cascina Roccafranca in via Rubino 45.
A seguire, aperitivo a km. 0 a cura del GAS Roccafranca.
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ROMANZO
Caos calmo
di: Sandro Veronesi
/ editore: Papyros (GR), 2010
traduttore: Lito Seizani - Traduzione dall'italiano al greco
Un punto di difficile soluzione è stato il palindromo che si trova all’inizio
del libro. La figlia di Pietro impara a scuola il concetto di palindromo, cioè
una parola o una frase che può essere letta nello stesso modo anche a rovescio.
L’esempio che ne dà la piccola Claudia è I topi non avevano nipoti. Palindromo è una parola di origine greca ma qui è utilizzata per indicare qualcosa
che si muove avanti e indietro: pali- significa di nuovo, dromos strada, via. Quindi, cosa dovevo fare io con quei topi che non avevano nipoti?
Come tradurlo in greco?... (segue)
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POESIA
La cenere delle parole
di: Jean Portante
/ editore: Empiria, 2011
traduttore: Maria Luisa Caldognetto - Traduzione dal francese
(...) la sfida è anche dare conto di quella che l’Autore definisce étrange langue, quella dimensione particolare del suo vissuto in cui è la lingua della traduzione
a rimandare alla lingua delle origini e paradossalmente a risuonare come lingua
materna. Dall’altro, la consapevolezza di un atto dovuto... (segue)
Leggi anche La cenere delle parole nella N.d.R. - Nota del Redattore di Luigi Casale: "La cenere è ciò che resta di qualcosa che
brucia. Ma la cenere in senso lato (e metaforico) è ciò che resta di ogni cosa
che vive..." (segue)
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ROMANZO
Kitchen Chinese
di: Ann Mah
/ editore: 66thand2nd, 2011
traduttore: Caterina Barboni - Traduzione dall'inglese
Ann Mah propone una garbata analisi del contrasto tra identità culturale e identità
etnica mano a mano che ci si addentra nella narrazione. Sono passaggi resi possibili
essenzialmente da una lingua sempre in bilico tra queste due dimensioni, che costringe
il traduttore a una concentrazione costante per mantenersi in equilibrio
come un funambolo su un’ipotetica linea di confine tra colloquiale ma non troppo,
goliardico mai volgare, secondo un’elegante linearità e limpidezza di stile che
ben si presta anche al ritmo meno... (segue)
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FUMETTO
Tintin
di: Hergé
/ editore: Rizzoli Lizard, 2011
traduttore: Giovanni Zucca - Traduzione dal francese
Un adolescente che quando si arrabbia dice Sapristi! (Accidenti? Accipicchia? Miseria?); Milou (ex Milù), cane che pensa e parla
(poi si limiterà a pensare); un capitano di marina whiskofilo che spara raffiche di Tonnerres de Brest! (Tuoni e tempeste?) e Milles sabords! (Mille portelli di murata? No. Magari Mille bombarde?), per non parlare di antropopitechi,
citrulli e stampi da cialda (moules à gaufres, diventato per strane vie facce
da ananas); due poliziotti da comiche finali (Dupond e Dupont, che in inglese
sono diventati...
(segue)
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ROMANZO
Da Parigi alla luna
di: Adam Gopnik
/ editore: Guanda, 2011
traduttore: Bruno Amato - Traduzione dall'inglese
Capita a volte, soprattutto nei testi in cui più intensa è la presenza dell’autore,
di veder affiorare qua e là una spia che rivela la posizione di chi scrive nei
confronti della traducibilità della sua pagina, o comunque la consapevolezza che
la questione esiste. Allora può diventare divertente collezionare questi indizi,
cercando di capire se per lui/lei il testo prodotto è un punto di arrivo definitivo
o se ammette spazio per ripartenze e riusi: per interpretazioni che non siano
esclusivamente quelle, private, del singolo lettore ma quelle per così dire più
ufficiali... (segue)
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GIALLO
Il commissario Hunkeler e l’amuleto
di: Hansjörg Schneider
/ editore: Casagrande, 2011
traduttore: Gabriella de' Grandi - Traduzione dal tedesco
(...) la messa a fuoco di una Svizzera estranea al cliché di paese benestante,
tranquillo e aproblematico, una Confederazione letta con occhi a cui non sfuggono
tensioni e contraddizioni. (...) A ciò si aggiunge la posizione di frontiera della
città, a contatto con il mondo tedesco e quello francese, che si riflette nelle
scelte linguistiche e stilistiche dell’autore. Sulla base del tedesco si innestano
polloni di Schwitzerdütsch, alsaziano e francese. Questa è una peculiarità pressoché
unica nel panorama letterario attuale del genere poliziesco... (segue)
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ROMANZO
Nabateo lo Scriba
di: Youssef Ziedan
/ editore: Neri Pozza, 2011
traduttore: Daniele Mascitelli - Traduzione dall'arabo
Guidare con sicurezza il lettore nel mondo di un passato col quale potrebbe
non avere familiarità non è di per sé cosa facile. Il tutto viene complicato da
una specie di “sovrapposizione” linguistica interna alla voce narrante. Già in
«Azazael», la iniziale Premessa dell'autore spiegava che la narrazione era costituita dalla traduzione in arabo di un manoscritto
siriaco, per cui, pur nella finzione del romanzo, il traduttore italiano si trovava
a dover tradurre una traduzione, in cui era necessario tenere presente il “sostrato”
siriaco – che Ziedan sicuramente sottendeva... (segue)
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ROMANZO
Di passaggio
di: Jenny Erpenbeck
/ editore: Zandonai, 2011
traduttore: Ada Vigliani - Traduzione dal tedesco
Un titolo intraducibile. In quella lettura di scavo che è la traduzione – impegnata
com’ero nella resa dei più vari registri linguistici e stilistici di cui fa uso
questa autrice, nell’aderenza alla sua scrittura per lo più paratattica e nell’obbligo
di lasciar scorgere, senza mai pienamente palesare, l’allusività dell’omissione
voluta – mi sono immersa in questo flusso del tempo che scorre, dei tanti luoghi
anche fisicamente di passaggio tra un ambiente e l’altro, nelle figure del libro
su cui la storia e la natura lasciano la loro più o meno fugace impronta, e ne
ho ricavato: Di passaggio... (segue)
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Workshop 2012
Con il 2012 riprendono i workshop di traduzione letteraria. Si inizia sabato,
28 gennaio a Milano, con un workshop dall’inglese tenuto da Franca Cavagnoli,
traduttrice dall'inglese... (segue)
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