Premio Claudio Groff. Tradurre letteratura, tradurre mondi. Per una traduzione letteraria dal tedesco. PROROGA: entro il 31 luglio 2020

Dando seguito alla volontà di Fabrizio Groff, che intende così ricordare il proprio fratello Claudio, l'Accademia Roveretana degli Agiati istituisce il Premio Claudio Groff. Tradurre letteratura, tradurre mondi. Per una traduzione letteraria dal tedesco.

Il riconoscimento è destinato a traduttrici e traduttori nati dopo il 1 gennaio 1975 che con il loro lavoro abbiano arricchito il panorama letterario in italiano di un'opera significativa per una miglior comprensione dei mondi di lingua tedesca. Possono concorrere solo traduzioni di opere letterarie di narrativa, poesia e teatro uscite nel periodo 1 gennaio 2018 - 31 dicembre 2019 e regolarmente in commercio. Sono ammesse solo edizioni su supporto cartaceo convenzionale e dotate di numerazione ISBN.

Il termine per la consegna delle opere è prorogato al 31 luglio 2020.
Info e bando completo sono disponibili sul sito www.agiati.org

Claudio Groff (1944-2019)
Socio dell'Accademia Roveretana degli Agiati, ordinario della classe di Lettere e arti dal 2001.
Traduttore e docente di traduzione letteraria, nell'arco di quarant'anni ha tradotto in italiano opere dei maggiori scrittori di lingua tedesca dalla classicità ai giorni nostri: Mozart, Schiller, Goethe, Rilke, Kafka, Trakl, Benjamin, Brecht, H. v. Hofmannsthal, Musil, Schnitzler, Hesse, Bernhard, Enzensberger, Ransmayr, Karl Kraus, Kehlmann solo per ricordarne alcuni. Anche tre premi Nobel hanno ricevuto da lui le parole per essere letti nel nostro paese: Günter Grass, Peter Handke, Elfriede Jelinek.
Nel 1990 gli è stato conferito il Premio di Stato austriaco per la traduzione letteraria, nel 2005 il Premio Mondello per la traduzione, nel 2009 il premio del Ministero della Cultura austriaco per la migliore traduzione di un autore austriaco (Ransmayr), nel 2018 il Premio per la Traduzione Gregor von Rezzori.

20/05/2020 04:18
Categoria: Premi