Salone Internazionale del Libro

Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna in presenza dal 14 al 18 ottobre 2021 nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere, oltre che negli spazi del Centro Congressi Lingotto.

Vita Supernova è il tema della XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino. L’anno in cui si celebra Dante Alighieri coincide con il ritorno in presenza della principale fiera dell’editoria italiana, uno degli appuntamenti culturali più ricchi e amati. Dopo la fase critica della pandemia, la grande comunità del libro si ritroverà come sempre al Lingotto.

Tornano gli stand degli editori, gli incontri pubblici, i seminari, le lezioni, le letture, i concerti, gli spettacoli teatrali, le tavole rotonde. Tornano scrittrici e scrittori provenienti da ogni parte del mondo, e così gli scienziati, i filosofi, gli storici, gli economisti, i registi, gli attori, i musicisti, gli autori di fumetti, i più autorevoli ricercatori e i più brillanti divulgatori per incontrare i lettori, a cui è finalmente possibile restituire la loro casa.

Il riferimento dantesco nel titolo contiene un gioco di parole piuttosto indicativo del periodo che stiamo vivendo. La supernova è una stella che esplode. La sua energia può essere utile o distruttiva, la sua luce può accecare o illuminare. Il mondo dopo il covid-19 è la grande incognita che ci troviamo a decifrare e avremo bisogno di uno sguardo lungimirante per costruire un futuro in cui valga la pena di vivere. Ci sarà bisogno di coraggio, intelligenza, senso di responsabilità, immaginazione. Il Salone è un formidabile laboratorio di idee, dove i temi più urgenti trovano un’occasione di dibattito: in uno dei periodi più incerti e complicati della storia recente, il libro si è dimostrato un approdo più solido che mai, offrendo a lettrici e lettori di ogni età una possibilità di conforto, riflessione, consolazione, compagnia. Vita Supernova parte da questa consapevolezza, e da qui guarda al futuro.

Ed è proprio una supernova cavalcata da Artemide, dea della luce lunare e personificazione dello spirito femminile indipendente e guerriero, il manifesto di questa edizione del Salone, con un’illustrazione di Elisa Seitzinger, artista visiva e docente di morfologia e dinamica della forma all’istituto Europeo di Design di Torino.

Sarà quindi un Salone supernovo, che torna con la grande offerta di sempre ma con un’attenzione rinnovata alla sicurezza, agli spazi, alla sostenibilità, alla digitalizzazione. A partire dalla biglietteria, online su salonelibro.it, per arrivare alla prenotazione di una parte di eventi, che da quest’anno sarà possibile grazie alla piattaforma SalTo+, oltre a una serie di misure ad hoc in termini di distanziamento, aerazione, controllo dei flussi, ampliamento di corridoi e spazi sia interni che esterni. La superficie complessiva è stata allargata: ci saranno quattro nuove sale negli spazi del Centro Congressi, tra le quali l’Auditorium da 600 posti, per un totale di otto nuove sale convegni di cui una, la Sala Bianca, nello spazio esterno al Padiglione 3, così come il palco di SalTo Live, nel piazzale dell'Oval.

Il programma di Vita Supernova

La XXXIII edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino si apre giovedì 14 ottobre con un’autrice straordinaria, tra le più importanti della scena internazionale contemporanea: Chimamanda Ngozi Adichie. Grazie a Einaudi, la grande scrittrice nigeriana - vincitrice di numerosi premi, tra i quali il National Book Critics Circle Award, conquistato con Americanah, il suo terzo romanzo - sarà al Lingotto per inaugurare Vita Supernova. Il programma completo e dettagliato è disponibile sul sito salonelibro.it

I grandi ospiti internazionali

Come da tradizione, arriveranno fisicamente al Lingotto ospiti provenienti da tutto il mondo. Dagli Stati Uniti: André Aciman con il nuovo Mariana (Guanda); Heddi Goodrich, con L’Americana (Giunti). Dalla Spagna: il grande ritorno di Javier Cercas con Indipendenza (Guanda); il Sacerdote Pablo D’Ors, con Biografia della luce (Vita e Pensiero); ma anche Alicia Giménez-Bartlett, sull’onda di Autobiografia di Petra Delicado (Sellerio); Sara Mesa, per presentare Un amore (La Nuova Frontiera); e ancora Antonio Muñoz Molina con Sangue Rubato (Lindau) e Andrea Abreu con Pancia d’asino (Ponte alle Grazie). Dall’Argentina tornerà Alan Pauls con La metà fantasma (SUR) e arriverà per la prima volta José Edelstein con Einstein per perplessi (Castelvecchi); dal Brasile Márcia Tiburi autrice de Il contrario della solitudine (EFFEQU), mentre dall’Ecuador Mónica Ojeda con Mandibula (Polidoro). Dalla Francia, poi, un altro prestigioso ritorno: sarà al Lingotto, di persona, il grande filosofo Edgar Morin, vera coscienza d’Europa dall’alto dei suoi oltre cento anni, in collaborazione con Mimesis. Arriveranno anche Mathias Énard, grazie alla collaborazione con Incroci di Civiltà ed E/O); Valérie Perrin, protagonista di uno dei più grandi successi editoriali degli ultimi anni, per la prima presentazione italiana di Tre (E/O); ma anche, grazie alla collaborazione dell’Institut Français, Laurent Tillon con Essere una quercia (Contrasto) e Barbara Stiegler con La democrazia in pandemia (Carbonio); ancora Antoine Pecqueur con Atlante della cultura (add), Frédéric Pajak con Manifesto incerto (L’Orma), i giovanissimi Victor Jestin con Caldo (E/O) ed Edouard Louis con Lotte e metamorfosi di una donna (La nave di Teseo), e Katy Couprie con Dizionario folle del corpo (Fatatrac). In sinergia con la Frankfurter Buchmesse e il Goethe Institut saranno a Torino anche la scrittrice-architetto tedesca Jana Revedin (Neri Pozza), il noto storico Karl Schlögel con Il profumo degli imperi (Rizzoli) e la scrittrice Olga Grjasnowa pubblicata in Italia da Keller. Dall’Irlanda, dopo il successo di Tempi Eccitanti, arriverà al Lingotto Naoise Dolan (Atlantide) in collaborazione con Literature Ireland; dall’Inghilterra Stuart Turton con Il diavolo e l'acqua scura e Le sette morti di Evelyn Hardcastle (Neri Pozza); mentre dalla Svezia la nota scrittrice per ragazzi Jenny Jägerfeld con La mia vita dorata da re (Iperborea). Saranno al Salone per la prima volta anche lo scrittore finlandese di origine kosovara Pajtim Statovci, per presentare Le transizioni (Sellerio); dalla Svizzera Noëlle Revaz con Ermellino bianco e altri racconti (Casagrande); dall’Albania Tom Kuka con L’ora del male (Besa Muci) e dalla Serbia Tatjana Đorđević Simić con Il Pioniere (Besa Muci) e Jasminka Petrović con L’estate in cui ho imparato a volare (Besa Muci); dalla Palestina Adania Shibli, con Un dettaglio minore (La nave di Teseo); dal Marocco Fouad Laroui con Dio, la matematice, la follia (Del Vecchio). E ancora, dall’Olanda arriveranno a Torino Jan Brokken, con Vagabondaggi metropolitani (Iperborea) e Michel Faber, che presenterà il suo ultimo libro in uscita per La nave di Teseo. Sono in programma anche gli incontri con scrittrici del ciclo “Lingua Madre”: Laila Wadia (Oligo) dall’India, Abi Daré (Nord) dalla Nigeria e Djaïli Amadou Amal (Solferino) dal Camerun Il Salone ha imparato molto dall’esperienza di SalTo Extra e Vita Nova e anche in questa nuova edizione in presenza sfrutterà le possibilità offerte dal digitale per ospitare grandi autori internazionali anche in collegamento. Tra questi: il brillante science writer americano David Quammen, autore di Spillover, in collaborazione con Adelphi; il Premio Nobel Daniel Kahneman, psicologo israeliano di Princeton, in collaborazione con Utet e Fondazione Collegio Carlo Alberto, grazie alla quale arriverà anche Katharina Pistor della Columbia Law School; la scrittrice inglese Paula Hawkins, autrice del bestseller internazionale La ragazza del treno, per presentare Un fuoco che brucia lento, il nuovo libro in uscita per Piemme; ma anche altre due grandi scrittrici americane: Joyce Carol Oates, docente a Princeton University e membro dell’American Academy of Arts and Letters dal 1978, in collaborazione con La nave di Teseo, e Marilynne Robinson, autrice di grandi romanzi e saggi (Einaudi). Anche il Bookstock, lo spazio dedicato ai lettori più giovani, ha in programma prestigiosi collegamenti. Saranno virtualmente al Salone: Jeff Kinney, autore del Diario di una schiappa (Il Castoro), la serie di libri che ha venduto oltre 60 milioni di copie nel mondo; John Green, star delle letteratura per giovani adulti, che presenterà il suo ultimo libro - Benvenuti nell'Antropocene - in uscita per Rizzoli; Jennifer Niven, autrice dell’acclamato Raccontami di un giorno perfetto con il suo nuovo romanzo Respiro solo se tu (DeA Planeta); e Lois Lowry, vincitrice per due volte della John Newbery Medal e autrice di The Giver (Giunti), che incontrerà i docenti e tutto il pubblico del Salone. Questi quattro incontri saranno trasmessi anche in streaming su SalTo+ e sul canale YouTube del Salone. Grazie al Premio Mondello Internazionale, curato e promosso per conto del Comune di Palermo dalla Fondazione Sicilia in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori e Salone Internazionale del Libro, arriverà a Torino anche Michel Houellebecq, scelto da Marco Missiroli, giudice monocratico di quest’anno, perché: “Houellebecq ha il dono del futuro. Ogni suo libro proviene da un avvenire verso cui stiamo andando incontro: politico, caustico, crudelmente reale. Houellebecq ce lo anticipa, lasciandoci nelle mani illusorie del presente”. Al Salone in programma un incontro tra giudice monocratico e vincitore domenica 17 ottobre alle ore 15.30 presso l’Auditorium Centro Congressi.

Inoltre, sono attesi al Lingotto, come da tradizione, i finalisti del Premio Strega Europeo, nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea; è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, dall’azienda Strega Alberti Benevento, dall’Istituzione delle Biblioteche di Roma, dal Salone internazionale del Libro e dal Circolo dei lettori di Torino. Concorrono ad ottenere il premio cinque scrittori recentemente tradotti e pubblicati in Italia che hanno vinto nei Paesi di provenienza un importante riconoscimento nazionale. I cinque libri candidati sono: Ana Blandiana, Applausi nel cassetto (Elliot), traduzione di Luisa Valmarin (Premio dell’Unione degli scrittori di Romania); Aixa de la Cruz, Transito (Perrone), traduzione dallo spagnolo di Matteo Lefèvre (Premio Euskadi de Literatura en castellano); Georgi Gospodinov, Cronorifugio (Voland), traduzione dal bulgaro di Giuseppe Dell’Agata (Premio letterario nazionale bulgaro); Hervé Le Tellier, L’anomalia (La nave di Teseo), traduzione dal francese di Anna D’Elia (Prix Goncourt); Anne Weber, Annette, un poema eroico (Mondadori), traduzione dal tedesco di Agnese Grieco (Deutsch Buchpreis). Il premio sarà assegnato domenica 17 ottobre al Circolo dei lettori di Torino. Gli autori finalisti interverranno al Salone del libro insieme al vincitore dell’edizione 2020 del Premio Strega Europeo: Judith Schalansky, Inventario di alcune cose perdute (Nottetempo), traduzione dal tedesco di Flavia Pantanella (Wilhelm Raabe-Literaturpreis).

Al Salone 2021 non può mancare un omaggio a Luis Sepúlveda, alla presenza di Carmen Yáñez, in occasione dell'uscita di Luis Sepúlveda. I romanzi curato da Ranieri Polese (Guanda). Uno degli scrittori più amati dal pubblico del Salone, tra i primi ad avere subito le conseguenze estreme della pandemia, omaggiato dalla compagna di una vita e da alcune delle sue più belle pagine lette dagli scrittori che lo hanno amato e lo amano.

Le autrici e gli autori italiani più amati

Il Salone è da oltre trent’anni la casa italiana della letteratura e dell’editoria e anche per il 2021 si ritroveranno a Torino le autrici e gli autori italiani più amati per incontrare di persona i lettori e presentare i loro ultimi libri. Tra i tanti: Eraldo Affinati; Simonetta Agnello Hornby; Edoardo Albinati; Altan; Alberto Angela; Viola Ardone; Stefania Auci; Silvia Avallone; Tullio Avoledo; Pierdomenico Baccalario; Marco Baliani; Alessandro Barbero; Luca Beatrice; Alessandro Bergonzoni; Daria Bignardi; Giulia Caminito; Giuseppe Catozzella; Teresa Ciabatti; Maurizio De Giovanni; Diego De Silva; Paolo Di Paolo; Donatella Di Pietrantonio; Goffredo Fofi; Antonio Franchini; Alessia Gazzola; Carlo Ginzburg; Fabio Genovesi; Antonella Lattanzi; Vittorio Lingiardi; Maurizio Maggiani; Marco Malvaldi; Stefano Mancuso; Antonio Manzini; Andrea Marcolongo; Dacia Maraini; Michela Marzano; Paola Mastrocola; Antonio Moresco; Davide Morosinotto; Leo Ortolani; Carlo Ossola; Moni Ovadia; Antonio Pascale; Paolo Pecere; Francesco Pecoraro; Alessandro Piperno; Roberto Piumini; Lidia Ravera; Alessandro Robecchi; Alberto Rollo; Paolo Rumiz; Roberto Saviano; Igiaba Scego; Francesca Serafini; Vittorio Sgarbi; Walter Siti; Domenico Starnone; Fabio Stassi; Emanuele Trevi; Antonella Viola. Ci sarà anche Francesco Piccolo, protagonista di una lezione-racconto su uno tra i migliori esempi di narrativa politica del dopoguerra, L’Orologio di Carlo Levi (Einaudi): l’evento inaugura Un torinese del Sud: riscoprire Carlo Levi a 120 anni dalla nascita, viaggio alla riscoperta della grande voce del panorama culturale italiano, a cura della Fondazione Circolo dei lettori. E non mancherà uno speciale omaggio a Mario Rigoni Stern.

Al Salone, come da tradizione, si festeggiano incontri ed eventi dedicati agli anniversari degli editori e nel 2021 ricorrono due compleanni importanti: i 120 anni di Laterza e i 10 anni di Sur.

Le voci dell’attualità

Il Salone è da sempre un’occasione di incontro e di confronto sui grandi temi dell’attualità e quest’anno più che mai sarà importante recuperare questo momento prezioso di scambio. Saranno al Lingotto Stella Moris, compagna di Julian Assange, per un incontro con Stefania Maurizi e Riccardo Iacona che da anni seguono la vicenda (politica ma anche umana) di Assange; la nota giornalista, attivista, scrittrice turca Ece Temelkuran; la giornalista americana Jessica Bruder, autrice di Nomadland, il libro-inchiesta da cui è stato tratto l’omonimo film di Chloé Zao, vincitore dei più prestigiosi premi internazionali (Leone d’oro, Golden Globe e Oscar). Il libraio più famoso d’Italia, nonché ex Presidente del Centro per il libro e la lettura - MiC, Romano Montroni, presenterà al Lingotto la sua autobiografia - L’uomo che sussurrava ai lettori (Longanesi) - insieme al Ministro della Cultura Dario Franceschini e a Ernesto Ferrero. Arriveranno anche Romano Prodi, per un dialogo con Gustavo Zagrebelsky in collaborazione con Biennale Democrazia; Giovanni Lindo Ferretti e Franco Arminio, per una conversazione sull’Italia degli Appennini. E ancora, un incontro tra Lilian Thuram, Claudio Marchisio e Gabriella Nobile per parlare di razzismo e intolleranza, in collaborazione con l’Institut Français. Spazio anche alle scienze, con - tra i tanti ospiti - l’ingegnere Tommaso Ghidini, coordinatore di uno dei progetti della European Space Agency per la colonizzazione di Marte; il fisico Guido Tonelli; la biologa, farmacologa e senatrice a vita Elena Cattaneo; il neuroscienziato Giorgio Vallortigara; lo psicanalista e saggista Massimo Recalcati; lo psichiatra Maurizio Pompili e Federico Batini, docente di Didattica Sperimentale all’Università di Perugia ed esperto di lettura ad alta voce. Un panel sull’Europa vedrà confrontarsi Paolo Rumiz, lo scrittore iraniano Hamid Ziarati e Francesca Melandri, mentre Evelina Christillin e Christian Greco presenteranno insieme Le memorie del futuro (Einaudi), un racconto sul ruolo di lunga durata dei musei, a partire dall’esperienza del Museo Egizio di Torino. Di podcast si parlerà con Mario Calabresi, Sandro Veronesi e Marco Missiroli, mentre dal mondo dell’informazione arriveranno al Lingotto, tra i tanti, Lilli Gruber; Aldo Cazzullo; Federico Rampini; PIF e Marco Lillo; Marco Travaglio; Maurizio Crosetti.

Si conferma anche l’incontro con i direttori dei più diffusi quotidiani italiani: Luciano Fontana del Corriere della Sera; Massimo Giannini de La Stampa; Maurizio Molinari de La Repubblica e Agnese Pini de La Nazione per ragionare insieme su come l’informazione dà forma al futuro. Il Salone sarà anche un’occasione per presentare: Uno sguardo tagliente (Chiarelettere) di Luca Rastello, sempre vivo nel ricordo dei suoi lettori e di chi lo ha conosciuto e apprezzato, che con i suoi articoli e reportage sa ancora parlare al presente; . E per parlare de L’Ora con Giovanni De Luna, Alberto Sinigaglia, Marcello Sorgi: la storia di un giornale che da Palermo ha raccontato tutto il Novecento. E ancora, si parlerà di scommessa psichedelica a partire da un volume edito da Quod Libet Edizioni e gli stessi temi saranno affrontati da Giorgio Samorini con la partecipazione e la conduzione di Vanni Santoni ed Edoardo Camurri. Al Salone arriverà anche il giornalista, saggista, accademico, storico e diplomatico Sergio Romano con Il suicidio dell’URSS (Sandro Teti Editore), a quasi trent’anni dalla scomparsa dell’Unione Sovietica.

Incursioni artistiche da altri mondi

Saranno al Salone 2021 per presentare i loro ultimi libri anche tanti esponenti della cultura, del cinema, della musica, dello spettacolo e del mondo digitale. Dal cinema: Asia Argento con Chiara Tagliaferri, Carlo Verdone, Gabriele Muccino, Antonio Rezza e grazie alla collaborazione con l’Accademia del Cinema Italiano - David di Donatello sarà in programma un incontro con Giorgio Diritti, vincitore del premio per la Miglior Regia e Miglior Film con Volevo nascondermi; dalla musica: Giuliano Sangiorgi, Max Pezzali, Cesare Cremonini, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Vinicio Capossela, Nino D’Angelo, Davide Toffolo, Luca Barbarossa, Francesco Bianconi, Giovanni Truppi, Massimo Pericolo, gli Extraliscio, Erica Mou; dallo spettacolo: Alessandro Cattelan, Serena Dandini, Piero Chiambretti, Luciana Littizzetto, Ema Stokholma, Gek Tessaro; dall’universo digitale delle nuove generazioni arriveranno anche Camilla Boniardi (in arte Camihawke), il giovane imprenditore tech Marco Montemagno, che torna in Italia dopo lungo tempo, e l’influencer Carlotta Vagnoli per parlare di corpo e femminismo con i giovani lettori. Al Salone si parlerà anche di cucina, con - tra gli altri - Benedetta Rossi; e non mancheranno le storie di sport con Leonardo Spinazzola con Buongiorno campioni. Il mio racconto degli europei (Sperling&Kupfer). Al Salone Off arriverà anche l'atteso spettacolo tratto dall’ultimo libro di Alessandro D’Avenia, L’appello, edito da Mondadori, per la regia di Gabriele Vacis e la scenofonia di Roberto Tarasco.

La programmazione del Bookstock declina, come da tradizione, temi di grande attualità per i lettori più giovani. Tra i tanti incontri: si parlerà di divulgazione scientifica con Adrian Fartade, Luca Pierri e Leo Ortolani; di diritti e parità di genere con Cathy La Torre; del futuro del pianeta grazie alla collaborazione con il comitato Fridays for Future, che ha contribuito a organizzare incontri con Antonio Moresco, Stella Levantesi, Giorgio Brizio e Cecilia Strada. Il Bookstock collabora anche con la redazione di Venti, uno degli spazi di confronto e riflessione più interessanti del web: saranno al Salone Sofia Viscardi, Irene Graziosi, Pietro Turano, Lorenzo Luporini per una serie di incontri con, tra gli altri, Ilaria Cucchi e Daniela Collu.

La letteratura disegnata

Come ogni anno, il Salone dedica ampio spazio alla letteratura disegnata. Tra i tanti, tornano al Lingotto: Zerocalcare, per l’evento Kobane Calling On Air!, l’audiolibro di Kobane Calling, letto dall’autore con Emanuela Fanelli e Stefano Fresi (una produzione Storytel in collaborazione con Bao Publishing); Roberto Saviano con Asaf Hanuka, per presentare Sono ancora vivo (Bao) e Fumettibrutti. Anche il programma del Bookstock offrirà una serie di incontri e presentazioni legati al mondo del fumetto: Matteo Bussola, Alice Keller, Veronica Truttero e Davide Calì si confronteranno con i giovani lettori sull’essere maschi e femmine, su ruoli e stereotipi di genere. Di razzismo e pregiudizio si parlerà invece nell’incontro con Igiaba Scego, Giuliana Facchini e Takoua Ben Mohamed. In programma anche incontri con i MinaLima e Riccardo Falcinelli per parlare di grafica e di libri d’arte; con Pera Toons, alias Alessandro Perugini, e un tributo alla Mafalda di Quino.

I percorsi tematici curati dai consulenti del Salone

Al Salone collaborano molti consulenti radicati nel mondo dell’editoria e della cultura, che si concentrano singolarmente, o in collaborazione tra loro, su alcuni particolari ambiti. Paola Caridi e Lucia Sorbera portano uno sguardo non convenzionale sull’altro lato del Mediterraneo con una sezione, Anime Arabe, che quest’anno accoglie al Salone la grande scrittrice palestinese Adania Shibli e due approfondimenti dai risvolti di grande attualità sul caso Khasoggi e sulla situazione egiziana. Ilide Carmignani, come da tradizione, cura al Salone la sezione dedicata alla traduzione, l’AutoreInvisibile: 16 incontri suddivisi su quattro giorni per approfondire aspetti più tecnici legati al mestiere di traduttore, ascoltare le esperienze di editori, editor e revisori, assistere al dialogo tra i grandi scrittori stranieri e i loro traduttori italiani; tra questi, nel 2021, Mathias Énard. Giuseppe Culicchia, con la sezione Festa Mobile, ospitata interamente in Sala Granata, chiama gli autori presenti al Salone a sganciarsi dalla logica della promozione editoriale e a raccontare un grande autore del passato, un libro del cuore, a tenere una lezione. Claudia Durastanti concentra la sua attenzione in modo particolare sulla relazione tra mutamento climatico e produzione culturale, dialogando, per esempio, con Jessica Bruder, autrice di Nomadland, da cui è stato tratto il miglior film agli ultimi premi Oscar. Alla competenza in materia di Lorenzo Fazzini si devono le principali selezioni nell’ambito dell’editoria religiosa e della spiritualità. Fabio Geda ed Eros Miari supportano la vasta e variegata programmazione dedicata a bambini, ragazzi e scuole, il primo per la fascia dei giovani adulti, dai 14 anni, il secondo per i più piccoli. Il dialogo tra scienza e umanesimo è alla base della selezione orientata da Giorgio Gianotto, con l’etichetta L’età Ibrida, in cui rientrano tecnologia, economia e le frontiere del sapere nel presente e nell’immediato futuro. I temi dell’attualità, della società e dell’analisi politica sono invece l’ambito in cui si muove Helena Janeczek, che condurrà al Salone importanti momenti di riflessione sullo stato e le prospettive dell’Europa e sulla verifica della realtà, tra complottismi e fake news. Loredana Lipperini si muove come da tradizione nei Mondi Immaginari della letteratura fantastica tra Tolkien e la cultura pop a cui Dante ha dato involontariamente vita (per un incontro in collaborazione con Lucca Comics&Games), fino ad arrivare alle riflessioni sulla questione di genere a cui è dedicato un incontro incentrato su uno degli argomenti più dibattuti ultimamente sulle pagine culturali: le nuove parole e i nuovi segni grafici in chiave inclusiva. Di questioni di genere si occupa anche Valeria Parrella, che conduce un importante momento di riflessione sulle transizioni e sulle identità fluide e cura un omaggio particolare a una delle più importanti scrittrici del Novecento: Natalia Ginzburg, a trent’anni dalla sua scomparsa. Sempre Valeria Parrella cura anche il ciclo di incontri incentrato sulla reinterpretazione dei classici in chiave contemporanea dal titolo Classici Sovversivi. Con Giordano Meacci e Francesco Pacifico si approfondiscono alcuni aspetti salienti dell’evoluzione dell’italiano. La fatica della forma, il titolo che raggruppa gli incontri curati da entrambi sul tema, quest’anno omaggia inevitabilmente Dante, nel settecentesimo anniversario dalla scomparsa, e spazia dalla musica al teatro, senza trascurare alcuni degli scrittori esordienti, o affermati, che maggiormente prestano attenzione allo stile e alla qualità della scrittura. Ad Annamaria Testa, preziosa guida per quanto concerne la comunicazione e le sue strategie, quest’anno spetta anche la conduzione del tradizionale incontro tra i direttori dei più diffusi quotidiani italiani, un momento per fare il punto su ciò che stiamo vivendo con chi non solo racconta il presente ma, in qualche misura, contribuisce a dargli una direzione. Rebecca Servadio, Mattia Carratello e Alessia Polli curano i rapporti del Salone con l’editoria internazionale e portano avanti il progetto Book to Screen, che fa incontrare i professionisti dell'editoria con i produttori cinematografici e televisivi, un lavoro testimoniato quest'anno anche da un documentario prodotto in collaborazione con il Ministero degli Esteri. Alessandro Grazioli si occupa poi del supporto al coordinamento editoriale del programma, con particolare attenzione agli incontri legati agli anniversari. Lo spirito guida di tutta la squadra, come sempre, è Alessandro Leogrande.

Le collaborazioni

Il programma degli incontri è da sempre uno dei maggiori punti di forza dell’intera manifestazione, per questo alcuni dei partner hanno scelto di sostenere il Salone del libro anche su questo fronte, rendendo possibile la presenza di alcuni importanti autori in programma e di aree dedicate agli operatori della filiera. Intesa Sanpaolo, da 14 anni al fianco del Salone, ha contribuito all’organizzazione degli incontri in Sala Oro e all'Auditorium – Centro Congressi Lingotto. La programmazione di SalTo Pro, il progetto dedicato alle professioni del libro, è sostenuto quest’anno dalla Camera di commercio di Torino. Reale Mutua, storico partner del Salone, ha reso possibile la programmazione degli incontri in Sala Azzurra, che vede la presenza, tra gli altri, di André Aciman domenica 17 ottobre. Tra le tante collaborazioni che arricchiscono il programma del Salone, si conferma poi quella con la Fondazione Collegio Carlo Alberto, istituzione torinese nata per promuovere la ricerca e la didattica nell’economia e nelle altre scienze sociali, grazie alla quale interverranno al Salone economiste ed economisti del calibro di: Daniel Kahneman, Premio Nobel per l’Economia (in collegamento); Katharina Pistor della Columbia Law School (in presenza); il giurista Guido Calabresi, già preside Yale Law School (in collegamento); il professore Enrico Al Mureden (in presenza); Andrea Capussela, che è stato consigliere del Ministro dell'Economia della Moldavia per conto dell'Unione europea e Paolo Guerrieri, docente a Sciences-Po Parigi e alla Business School dell’Università di San Diego, con il coordinamento di Tonia Mastrobuoni, per discutere di temi non solo economici, ma anche sociali ed etici. Ma anche con Fondazione pordenonelegge, che da anni cura una programmazione ad hoc dedicata alla poesia nella Sala della Poesia, presso lo stand della Regione Friuli Venezia Giulia, oltre a due incontri dedicati a Cesare Pavese e Charles Baudelaire. Si confermano salde e importanti le sinergie con grandi manifestazioni del panorama culturale italiano, come Lucca Comics&Games, a cui il Salone passa virtualmente il testimone; Biennale Democrazia; La Milanesiana di Elisabetta Sgarbi; Bologna Children’s Book Fair (BCBF); l’Accademia del Cinema Italiano - David di Donatello e le principali istituzioni accademiche torinesi, Politecnico di Torino e Università degli Studi di Torino. Un ringraziamento speciale alle istituzioni internazionali che anche quest’anno non hanno voluto far mancare il loro sostegno al Salone: Frankfurter Buchmesse e Goethe Institut; Institut Français; Instituto Cervantes; Institut Ramon Llull; Literature Ireland. La Fondazione Merz, da sempre sensibile ai temi dei diritti umani e civili, sostiene per la quarta edizione consecutiva la sezione Anime Arabe e ha reso possibile l’incontro con Amnesty International e Arci, dedicato al focus sui detenuti politici nelle carceri egiziane. Il Festival delle Colline Torinesi – la cui ventiseiesima edizione sarà inaugurata proprio il 14 ottobre – promuove tre appuntamenti che sottolineano il rapporto tra teatro ed editoria. Saranno ospiti al Lingotto tre autori del teatro contemporaneo italiano che presenteranno al pubblico i loro libri: Claudia Castellucci, Liv Ferracchiati e Elvio Fassone. Si conferma inoltre la sinergia con la Scuola Holden che, nella cornice del Salone Off, organizza tre appuntamenti dedicati alle Letterature da scoprire, il 15, 16 e 17 ottobre, per comporre un atlante di panorami letterari considerati “minori”, perché lontani geograficamente o perché i loro autori e autrici scrivono in lingue poco tradotte. Un tentativo di comprendere la complessità del presente usando mescolanza e sconfinamento come chiavi di lettura. La Holden organizza inoltre, per le scuole, un modulo di formazione per raccontare ai ragazzi la filiera del libro, con incontri specifici e una caccia al tesoro tra i padiglioni. Novità del 2021 è la collaborazione con il Premio Fuori!, il primo premio letterario italiano dedicato al tema dell’omosessualità, lanciato nel 2017 da Angelo Pezzana - tra i fondatori del Salone del Libro - ed erede della prima grande associazione italiana che all'inizio degli anni Settanta portò le battaglie per i diritti omosessuali sulla scena politica. Il Salone ospiterà un incontro con i vincitori. Altra novità è “Guarda che storia! Racconti per lo schermo”, un progetto ideato e organizzato in collaborazione con Film Commission Torino Piemonte, che si propone di individuare e selezionare - attraverso un bando che sarà lanciato il 22 settembre - 7 romanzi editi negli ultimi tre anni e adattati per il cinema e la serialità televisiva, offrendo ad autori e case editrici la possibilità di presentare il proprio progetto ai professionisti dell’audiovisivo nel corso della 4^ edizione del prossimo TFI Torino Film Industry – Production Days (Torino, 26 novembre-4 dicembre 2021). Rai è Main Media Partner. Il racconto della manifestazione attraverso trasmissioni e collegamenti, nello spazio all’Oval, passa attraverso Rai, anche quest’anno Main Media Partner del Salone. Un rapporto che si consolida a dimostrazione della grande attenzione che il Servizio Pubblico dedica al mondo dell’editoria su tutti i mezzi. Nello spazio all’Oval un grande palco ospiterà le dirette dei principali canali radiofonici, le presentazioni degli ultimi titoli di Rai libri e incontri per bambini e famiglie. Novità di questa edizione, grazie alla collaborazione del Centro di Produzione Tv di Torino, l’appuntamento del Fuori Salone del Libro "Museo in Libri”, con le aperture speciali del Museo della Radio e Televisione Rai, con visite guidate e un omaggio a Raffaella Carrà. La Regione Piemonte racconterà le proprie iniziative, progetti e idee che si intrecciano a presentazioni editoriali. L’Arena Piemonte - anche per questa edizione il luogo delle attività istituzionali promosse dalla Regione Piemonte e dal Consiglio Regionale - accoglierà i progetti più significativi dell’azione regionale con un ricco programma di eventi e iniziative ed un’attenzione ai temi dell’attualità, mentre le sale Argento e Arancio racconteranno il territorio con un’attenzione particolare ai piccoli editori piemontesi. La Città di Torino e la Città Metropolitana di Torino anche quest'anno condividono lo spazio istituzionale al Salone proprio accanto alla famosa torre di François Confino e hanno organizzato diversi panel per approfondire, tra gli altri, i temi dei diritti e del verde pubblico, della mobilità sostenibile, dell'inclusione sociale e dei prossimi appuntamenti internazionali, delle lingue madri e della viabilità. Saranno presenti anche il Ministero della Difesa e otto regioni con il proprio stand istituzionale: Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Basilicata, Puglia e la Sardegna, con l’Associazione Editori Sardi. Anche la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS avrà uno spazio e nell’ambito di “Life is Pink”, la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi a favore della lotta contro i tumori femminili promossa dalla Fondazione: il Direttore Scientifico Prof.ssa Anna Sapino e la Dr.ssa Mariangela Russo dell’Istituto di Candiolo IRCCS racconteranno sabato 16 ottobre il loro impegno in prima linea nella lotta al cancro.

Gli incontri professionali

Come ogni anno il Salone ospita una programmazione professionale curata da alcune delle associazioni di categoria più rappresentative dell’intera filiera editoriale, un punto di riferimento per tutto il settore. L’AIE, Associazione Italiana Editori, presenterà venerdì 15 ottobre il proprio rapporto periodico, incentrato sul mercato del libro nei primi nove mesi del 2021, per capire quali sono le ragioni della crescita e valutare se la tendenza sarà confermata. E ancora, Un anno dopo. Nuovi percorsi di lettura degli italiani, un convegno a cura del Centro per il libro e la lettura e dell’AIE per commentare i risultati di un ampio progetto di ricerca sulla popolazione italiana tra 0 e 75 anni, nato per capire come la lettura continua a trasformarsi dopo il lockdown, giovedì 14 ottobre. Anche ADEI, Associazione degli Editori Indipendenti; ALI, Associazione Librai Italiani; AIB, Associazione Italiana Biblioteche; ANARPE, Associazione Nazionale Agenti Rappresentanti Promotori Editoriali organizzeranno i loro incontri al Salone. Tornano anche gli incontri professionali sulla traduzione per la XXI edizione dell’AutoreInvisibile: il programma, curato da Ilide Carmignani, offre i consueti dialoghi scrittore-traduttore con Mathias Énard e Yasmina Mélaouah; Olga Grjasnowa e Fabio Cremonesi, oltre alla coppia autore/traduttore vincitrice del Premio Strega Europeo. Ci saranno seminari sul linguaggio inclusivo con Vera Gheno, sulle copertine come traduzioni intersemiotiche con Riccardo Falcinelli e sulle ritraduzioni di Jane Austen con Susanna Basso. Renata Colorni presenterà il suo Il mestiere dell’ombra (Henri Beyle) e Franco Nasi Tradurre l’errore (Quodlibet). Non mancheranno appuntamenti riservati agli aspetti tecnici del mestiere, come lo scouting, e infine verrà annunciato il vincitore del Premio di Traduzione “Enriques”. Domenica 17 ottobre spazio al tema della letteratura italiana nel mondo, per capire con quali nuove iniziative le istituzioni pubbliche possono contribuire a rafforzare il sostegno all’editoria italiana sui mercati internazionali. Ne parleranno Emanuela Canali (Mondadori), Angelo Piero Cappello (CEPELL), Paolo Grossi (NewItalianBooks), Paola Pecchioli (Il Mulino), Irene Pepiciello (Sosia & Pistoia), Laura Pugno (MAECI). Tornano anche gli appuntamenti di Educare alla Lettura, il percorso formativo valido per l’aggiornamento di docenti e bibliotecari organizzato dal Salone del Libro e dal Centro per il libro e la lettura – MiC, in collaborazione con AIB – Associazione Italiana Biblioteche per offrire la possibilità di sviluppare competenze specifiche e approfondite sui fondamenti dell’educazione alla lettura. Il primo appuntamento, al Salone, sarà dedicato ai 50 anni del tempo pieno nella scuola italiana e al suo rilancio, con voci da alcune esperienze di ieri e di oggi con il coordinamento di Franco Lorenzoni. Tornano poi i momenti di confronto insieme ai principali autori per ragazzi: tra i tanti ospiti si collegherà Lois Lowry (21 Lettere), tra le più importanti autrici per ragazzi a livello mondiale, che si confronterà con il ruolo della grande letteratura nella costruzione delle identità personali e sociali. All’interno di Educare alla Lettura anche una serie di convegni: un incontro per festeggiare la storia de L’Albero azzurro ai trent’anni della sua nascita insieme agli autori di ieri e di oggi; il convegno promosso dal Coordinamento delle reti delle biblioteche scolastiche; quello a cura del Ceps - Rete delle scuole ristrette sul valore dei progetti di lettura in carcere e un convegno sulle antologie per le scuole secondarie in collaborazione con la Scuola Holden con, tra gli altri Pietro Cataldi, Corrado Bologna. Alcuni incontri sono dedicati al tema del disagio giovanile, in particolare quello in collaborazione con l’associazione la Tazza Blu con lo psichiatra Maurizio Pompili sul suicidio, e con Alberto Pellai sulle conseguenze del lockdown su bambini e ragazzi. Tanti altri appuntamenti saranno con IBBY Italia e la sua Honour list, Area Onlus con un focus sui libri inclusivi, Hamelin Associazione Culturale con una tavola rotonda sul fumetto a scuola. In programma anche il convegno Nati per leggere, conversazione a più voci sull’importanza della lettura precoce nella pratica quotidiana, e un incontro sulla lettura ad alta voce, con una lezione tipo del corso monografico online Educare alla lettura ad alta voce per 1000 docenti (andato sold out in 24 ore) che prenderà avvio il 21 ottobre con la direzione scientifica di Federico Batini. Prenotazione agli eventi di Educare alla Lettura. Docenti e bibliotecari hanno la possibilità di prenotare una parte dei posti in sala, ricevendo al termine di ciascun incontro un attestato valido per la richiesta dei crediti formativi. Si prenota su SalTo+. 


11/10/2021 04:36
Categoria: Fiera del libro