Editoriale
Traslochi

Cento anni fa bruciava il Narodni dom di Trieste, la Casa del Popolo slovena, imponente edificio noto anche come Hotel Balkan, appartenuto alla comunità slovena della città dal 1901 al 1920, sede di imprese e associazioni anche di altri ceppi slavi tra cui croati e cechi. Nell'arco di oltre un secolo, questo edificio realizzato in mattoni a due tonalità e bellissimo esempio di architettura liberty, ha vissuto una storia tanto vivace all'inizio quanto poi travagliata. Dopo l'incendio, i tafferugli e le liti del 1920, il Narodni dom venne espropriato agli sloveni e rimasto a lungo inoperoso, poi restaurato da cima a fondo negli anni Novanta diventando il Regina, sede della facoltà per Interpreti e Traduttori...

La Nota del Traduttore
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