Sono nato e cresciuto nella Svizzera tedesca, e il tedesco è stato quindi la mia prima lingua madre. Dopo essere tornato in Italia con la famiglia, ho appreso l’italiano, e, quasi contestualmente, ho iniziato a studiare l’inglese. All'inizio il tedesco è rimasto sullo sfondo, ma poi ha ritrovato un suo spazio importante.
Ho sempre viaggiato molto. Ho vissuto a lungo a Berlino, Londra e San Francisco; e gli anni dell'Università si sono intrecciati a lunghi viaggi in Asia, Medio Oriente, Nuova Zelanda, Australia e America Centrale. Ho studiato Filosofia e Storia a Trento e, grazie a una borsa di studio, Diritti umani e Filosofia politica presso la University of California, Berkeley.
Dopo il Master Holden in scrittura creativa a Torino sono finito a Milano, per lavorare in Mondadori, ma da lì sono a un certo punto fuggito, e me ne sono andato a zonzo in Australia. Poi librerie, un quotidiano, qualche recensione, e sempre molti libri, su qualsiasi argomento. L'amore per la scrittura è sbocciato presto, per necessità, e ho scoperto di recente che tradurre - per me un’esperienza nuova - è di fatto una forma di scrittura creativa. Amo leggere, pensare e scrivere nelle lingue che conosco, e amo camminare in montagna e al mare.